É incredibile quante cose puoi vedere con le tue orecchie

“La Voce del Buio” Il progetto

“La voce del buio” è un progetto dedicato alla condivisione di audiolibri destinati a persone non vedenti, ipovedenti, con DSA e con difficoltà nella lettura.  Il progetto, unico nel suo genere, è stato ideato per poter essere di aiuto agli altri e quindi per permettere a coloro che vogliono diventare donatori di voce di avere un ruolo nella società, trasmettendo ai pari in difficoltà il piacere della lettura. Le parole cardine del progetto sono reciprocità, condivisione e solidarietà: principi che bisogna fare propri per poter crescere con consapevolezza. I donatori di voce, gratuitamente e secondo le loro specifiche competenze, registreranno le loro letture che verranno in seguito caricate sulla piattaforma. “La voce del buio” vuole far capire l’importanza del dono della voce e del recupero della bellezza e dell’utilità dell’ascolto. Perché si possa superare il pregiudizio che la lettura di un libro è un’attività più seria dell’ascolto: l’audiolibro sarà in grado di donare un’esperienza altrettanto arricchente del libro. Promotrice di questo coinvolgente e impegnativo progetto è l’ANSI di Campobasso (Associazione Nazionale Scuola Italiana).

Chi siamo

L’Associazione Nazionale Scuola Italiana è Ente Morale, eretto con DPR n.216 del 21/03/1949, ed ha sede nazionale in Roma alla Via S. Croce in Gerusalemme. Dal 1965 l’Associazione è presente a Campobasso come Comitato di Coordinamento Cittadino ed ha sede in Via Luigi D’Amato, 13/F. L’Ansi, in aderenza all’art.3 del proprio statuto, prevede tra le sue finalità lo svolgere attività di utilità sociale, come la progettazione e produzione di audiolibri. Quindi l’associazione aiuta coloro che hanno dei problemi visivi o per i quali la lettura in modo tradizionale non è possibile. All’Associazione si rivolgono, ad esempio, non vedenti, ipovedenti, dislessici, distrofici, anziani.Il servizio viene erogato in base all’art. 71 bis della Legge 633/1941 così come modificata dal Decreto Legislativo del 9 aprile 2003 n. 68; i beneficiari sono inoltre identificati in base all’articolo 2, comma 2, della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, oltre che dall’articolo 3 del trattato di Marrakech del 27 giugno 2013, volto a facilitare l’accesso alle opere pubblicate per le persone non vedenti, con disabilità visive o con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa.