Marchiati a fuoco prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l’antica setta di scienziati perseguitata dalla Chiesa cattolica. Un rituale crudele che Robert Langdon, lo studioso di simbologia protagonista del “Codice da Vinci”, riconosce sul cadavere orrendamente mutilato di un uomo nei laboratori del CERN di Ginevra. Uno scienziato che ha difeso fino all’ultimo il segreto di un’arma sperimentale di capacità distruttive superiori a quelle dell’energia nucleare, un’arma scomparsa e nascosta nei sotterranei del Vaticano, dove è in corso il conclave per l’elezione del nuovo papa. Ma nelle intenzioni degli assassini la cattedra di san Pietro è destinata a rimanere vacante per sempre: solo il potere della Scienza regnerà. Sulle spalle di Langdon grava un difficile compito: interpretare il disegno delle cripte progettate da Galileo e Bernini, trovare il nascondiglio dell’ordigno e salvare il Vaticano…