Protagonista principale di Betty è un Georges Simenon vecchio e malato, che decide di tornare, forse per l’ultima volta, nella sua isola preferita, Porquerolles in Costa Azzurra. Qui incrocia un personaggio sfuggente ed enigmatico, quello di una giovane e bella donna che si fa chiamare Betty, proprio come la protagonista di un celebre romanzo di Simenon. Dopo che la giovane viene trovata morta, Simenon è costretto a vestire i panni di Maigret per chiarire, raccontando in prima persona, le circostanze della morte, ma soprattutto per indagare dentro sé, tra le cicatrici lasciate nel suo cuore dal suicidio della figlia Marie-Jo (avvenuto nel 1978), che il presunto suicidio di Betty fa riaffiorare. Un romanzo coinvolgente e sconvolgente, col quale Cotroneo rivolge uno sguardo nuovo, più intimista, a quel mondo di perdenti che lo scrittore francese ha descritto nei suoi libri più belli.