Donato ha dato desiderio ad “Il silenzio della pioggia d’estate” di Dinah Jefferies

Donato ha dato desiderio ad “Il silenzio della pioggia d’estate” di Dinah Jefferies

1930, Rajputana, India. Dopo la morte del marito, un giovane fotoreporter, Eliza, è rimasta sola. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da un incarico: il Governo britannico decide di inviarla in uno sfarzoso stato indiano per fotografare la famiglia reale. Ed Eliza è determinata a sfruttare la situazione per farsi un nome. Quando arriva al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane e affascinante. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, Jay ed Eliza scoprono di avere più cose in comune di quello che pensano. Eppure la società e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore…

Elisabetta ha dato spiritualità ad “Il Libro Tibetano dei Morti” di Graham Coleman, Thupten Jinpa

Elisabetta ha dato spiritualità ad “Il Libro Tibetano dei Morti” di Graham Coleman, Thupten Jinpa

“Il libro tibetano dei morti” è stato composto per aiutare chi si accinge a trasmigrare di vita in vita e ad affrontare, in piena consapevolezza, questo cruciale momento. Grazie anche ai suoi versi di commovente bellezza, il libro costituisce un raro messaggio di saggezza, una guida completa all’esistere che insegna a trasformare in profondità la nostra realtà quotidiana. “Il libro tibetano dei morti” è una delle più imponenti opere della cultura di tutti i tempi, uno dei testi della spiritualità orientale che ha avuto maggiore influenza anche sul pensiero occidentale. Risale all’VIII secolo d.C. e raccoglie l’insegnamento sulla vita e la morte predicato dal grande  maestro Padmasambhava, figura semileggendaria e fondatore del buddhismo tibetano. Ancora oggi, dopo oltre mille anni, questo libro presenta una delle descrizioni più intense dei passaggi che precedono e seguono la morte.

Maria ha dato forza a “Girlfriend from Hell” di Germano Menga

Maria ha dato forza a “Girlfriend from Hell” di Germano Menga

La forza di Girlfriend from Hell sta proprio in un racconto in diretta delle vicende di Hell nel periodo di diffusione della pandemia, scritto con stile da blog e con occhio cinematografico. Vi renderete conto leggendolo, di poter seguire il protagonista, come se avesse una videocamera che lo segue, diretta da lui stesso…

Federica ha dato sublimazione a “La Divina Commedia – Paradiso” di Dante Alighieri

Federica ha dato sublimazione a “La Divina Commedia – Paradiso” di Dante Alighieri

Novant’anni dopo l’impresa di Giuseppe Vandelli (1921-28),  la revisione testuale del poema dantesco e il suo commento  interpretativo vengono qui proposti in un insieme organico, sul fi lo  di una lettura fedele ai grandi maestri della critica novecentesca  e nondimeno attenta ai contributi più recenti. Una speciale cura  per la chiarezza e la leggibilità delle note vuole favorirne l’utilizzazione  da parte dei lettori più giovani. Guidati di cielo in cielo, fino all’Empireo, dall’anima santa di Beatrice,  il Poeta e il suo lettore ricevono il premio che solo è loro: il «pane  degli angeli», quella «scienza» nella cui perfezione «sta la nostra  ultima felicitade». Pagine di sublime dottrina si alternano con potenti  quadri storici, cui danno voce, fra gli altri, l’imperatore Giustiniano  e il santo cavaliere Cacciaguida – prima che, dal contemplante Bernardo, Dante sia accompagnato all’estrema visione del divino.

Rita ha dato riempimento a “Le quattro stanze del cuore” di Anaïs Nin

Rita ha dato riempimento a “Le quattro stanze del cuore” di Anaïs Nin

Un barcone sulla Senna. Un amore assoluto e profondo. Djuna, all’incessante ricerca di sé, e Rango, istintivo e selvaggio chitarrista, vivono l’incanto di una passione senza freni e fuori dal tempo, sempre in bilico tra la realtà e il sogno. Ma una presenza dal passato minaccia improvvisamente la felicità dei due, si insinua morbosa tra gli amanti e mina, giorno dopo giorno, il loro amore. Un gioco sottile e perverso dà allora vita a un triangolo soffocante, una prigione alla quale solo la forza e la profondità del sentimento permettono di sfuggire. In questo romanzo sensuale e affascinante, finora inedito in Italia, Anaïs Nin accompagna il lettore in un lungo percorso nei caotici labirinti del proprio io diviso nelle quattro stanze del cuore, gli amori finiti e quelli che sopravviveranno alle paure, in una ricerca della felicità che va oltre la passione e le mille contraddizioni della realtà. Perché l’amore riempie alcune persone, espande il loro essere al di là di ogni legge; non esiste tempo né luogo per i rimpianti, le esitazioni, le viltà».

Tatiana ha dato riso ad “In campagna è un’altra cosa” di Achille Campanile

Tatiana ha dato riso ad “In campagna è un’altra cosa” di Achille Campanile

Il giovane Serenello, in vacanza dagli zii in campagna, incontra una “graziosa signorina” e lentamente tra i due nasce l’amore. Le prime timide schermaglie, i baci, il dramma dell’opposizione della famiglia di lei ben presto superata e, subito dopo, la fine delle vacanze e i riti dell’addio. Sullo sfondo di questa semplice storia d’amore, Campanile disegna il ritratto umoristico di un piccolo mondo di provincia, popolato da personaggi stralunati ed eccentrici – il cugino Amleto, nottambulo e fannullone, il vecchio don Alessio, con i suoi tic e i drammatici segreti, il servitore Orazio che nutre aspirazioni da romanziere – delineati magistralmente in un turbinio inarrestabile di battute al punto che, dice Guido Almansi nell’Introduzione, in questo libro “c’è un magazzino pieno di riso da soddisfare una città di cinesi durante un lungo assedio”.

Cristiana ha dato analisi a “LA MATRIX EUROPEA” di Francesco Amodeo

Cristiana ha dato analisi a “LA MATRIX EUROPEA” di Francesco Amodeo

La Matrix Europea, è il libro che Ferdinando Imposimato – Presidente Onorario Aggiunto della Suprema Corte di Cassazione – nella sua recensione definì: “la migliore inchiesta sull’argomento. Assediata da silenzio e omertà”. Quali sono le lobby internazionali che formano il Cartello finanziario speculativo che ha preso il totale controllo dell’Unione Europea, svuotando i paesi che ne fanno parte delle proprie sovranità? Qual è l’attività del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale, del Council On Foreign Relations, del Gruppo dei 30,  e delle altre lobby neoliberiste, nate per portare avanti gli interessi del grande capitale? Chi sono gli italiani che fanno parte di queste organizzazioni e che ruoli hanno avuto nei nostri Governi? Quali sono le reali origini dell’Unione Europea e le finalità dei padri fondatori, che ne dimostrerebbero la natura oligarchica e antidemocratica? Che prove abbiamo che la moneta unica sia nata per soggiogare i popoli e che non esista alcun sogno europeo? La Matrix Europea è frutto di una meticolosa ricerca che permette di far luce su questi interrogativi e sugli assetti del potere in Europa, investigando sui rapporti fra politici italiani come Monti, Letta, Draghi, Prodi, Renzi e le potenti lobby del Cartello finanziario, veri dominus della nostra economia e della nostra politica. Svelato quel filo conduttore invisibile che lega i protagonisti delle maggiori vicende politiche italiane, dal 1992 ad oggi, ad oligarchie internazionali che hanno interessi diametralmente opposti a quelli dei popoli, delle democrazie e degli Stati nazionali, sui quali però, esse esercitano un totale controllo, dirigendone i destini, grazie alla complicità dei media e al servilismo dei politici da esse imposti e manovrati. Oltre 10 MILIONI di visualizzazioni su YouTube per i due video dell’autore sui temi trattati nel libro.

Maria Rosaria ha dato responsabilità a “Di tutto resta un poco” di Antonio Tabucchi

Maria Rosaria ha dato responsabilità a “Di tutto resta un poco” di Antonio Tabucchi

Di tutto resta un poco è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino all’ultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile ‟elogio della letteratura”, di una letteratura capace di ‟ficcare il naso dove cominciano gli omissis”. È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con l’assiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. Di tutto resta un poco fa certamente parte di un lascito fondamentale, ma è anche un libro che accende l’intelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.

Francesca ha dato nobiltà a “Le due città” di Charles Dickens

Francesca ha dato nobiltà a “Le due città” di Charles Dickens

Romanzo storico consacrato al realismo narrativo, “Le due città” mette in scena i destini di personaggi coinvolti nel vortice degli eventi della Rivoluzione francese e del successivo periodo del Terrore. Sebbene l’ambientazione, tra Londra e Parigi – le due città del titolo – differisca notevolmente dall’Inghilterra vittoriana, cui il romanziere ha quasi sempre attinto per i suoi lavori, quest’opera contiene tutti i classici temi dickensiani: dalla povertà alla nobiltà di spirito, dal sacrificio alla redenzione. Considerato dall’autore stesso uno dei suoi più riusciti esiti narrativi, “Le due città” è un testo che appassiona il lettore sin dalla prima pagina per il suo mescolare verità storica e finzione, ricerca erudita e capacità di rappresentazione delle sofferenze umane

Vittorio ha dato unione a  “LA FIGLIA DELLA LIBERTÀ” di LUCA DI FULVIO

Vittorio ha dato unione a “LA FIGLIA DELLA LIBERTÀ” di LUCA DI FULVIO

Rosetta, una bella e tenace siciliana discriminata dai compaesani ma decisa a resistere a chi vuole strapparle la terra; Raechel, una ragazzina ebrea che impara a leggere e scrivere, suscitando le ostilità degli abitanti del suo villaggio nel cuore della steppa russa; Rocco, figlio di un sicario della mafia, che non vuole soccombere al “sistema” di Cosa Nostra, alle sue violenze e ai suoi soprusi: tre vite molto lontane l’una dall’altra, e tuttavia unite dal destino e dal desiderio di libertà. Troviamo i tre giovani su una nave diretta a Buenos Aires, dove intrecceranno i fili delle loro esistenze in una trama potente che conferma lo straordinario talento narrativo di Luca Di Fulvio, l’autore italiano più venduto in Germania con oltre tre milioni di copie.