Tatiana ha dato riso ad “In campagna è un’altra cosa” di Achille Campanile

Tatiana ha dato riso ad “In campagna è un’altra cosa” di Achille Campanile

Il giovane Serenello, in vacanza dagli zii in campagna, incontra una “graziosa signorina” e lentamente tra i due nasce l’amore. Le prime timide schermaglie, i baci, il dramma dell’opposizione della famiglia di lei ben presto superata e, subito dopo, la fine delle vacanze e i riti dell’addio. Sullo sfondo di questa semplice storia d’amore, Campanile disegna il ritratto umoristico di un piccolo mondo di provincia, popolato da personaggi stralunati ed eccentrici – il cugino Amleto, nottambulo e fannullone, il vecchio don Alessio, con i suoi tic e i drammatici segreti, il servitore Orazio che nutre aspirazioni da romanziere – delineati magistralmente in un turbinio inarrestabile di battute al punto che, dice Guido Almansi nell’Introduzione, in questo libro “c’è un magazzino pieno di riso da soddisfare una città di cinesi durante un lungo assedio”.

Cristiana ha dato analisi a “LA MATRIX EUROPEA” di Francesco Amodeo

Cristiana ha dato analisi a “LA MATRIX EUROPEA” di Francesco Amodeo

La Matrix Europea, è il libro che Ferdinando Imposimato – Presidente Onorario Aggiunto della Suprema Corte di Cassazione – nella sua recensione definì: “la migliore inchiesta sull’argomento. Assediata da silenzio e omertà”. Quali sono le lobby internazionali che formano il Cartello finanziario speculativo che ha preso il totale controllo dell’Unione Europea, svuotando i paesi che ne fanno parte delle proprie sovranità? Qual è l’attività del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale, del Council On Foreign Relations, del Gruppo dei 30,  e delle altre lobby neoliberiste, nate per portare avanti gli interessi del grande capitale? Chi sono gli italiani che fanno parte di queste organizzazioni e che ruoli hanno avuto nei nostri Governi? Quali sono le reali origini dell’Unione Europea e le finalità dei padri fondatori, che ne dimostrerebbero la natura oligarchica e antidemocratica? Che prove abbiamo che la moneta unica sia nata per soggiogare i popoli e che non esista alcun sogno europeo? La Matrix Europea è frutto di una meticolosa ricerca che permette di far luce su questi interrogativi e sugli assetti del potere in Europa, investigando sui rapporti fra politici italiani come Monti, Letta, Draghi, Prodi, Renzi e le potenti lobby del Cartello finanziario, veri dominus della nostra economia e della nostra politica. Svelato quel filo conduttore invisibile che lega i protagonisti delle maggiori vicende politiche italiane, dal 1992 ad oggi, ad oligarchie internazionali che hanno interessi diametralmente opposti a quelli dei popoli, delle democrazie e degli Stati nazionali, sui quali però, esse esercitano un totale controllo, dirigendone i destini, grazie alla complicità dei media e al servilismo dei politici da esse imposti e manovrati. Oltre 10 MILIONI di visualizzazioni su YouTube per i due video dell’autore sui temi trattati nel libro.

Maria Rosaria ha dato responsabilità a “Di tutto resta un poco” di Antonio Tabucchi

Maria Rosaria ha dato responsabilità a “Di tutto resta un poco” di Antonio Tabucchi

Di tutto resta un poco è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino all’ultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile ‟elogio della letteratura”, di una letteratura capace di ‟ficcare il naso dove cominciano gli omissis”. È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con l’assiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. Di tutto resta un poco fa certamente parte di un lascito fondamentale, ma è anche un libro che accende l’intelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.

Francesca ha dato nobiltà a “Le due città” di Charles Dickens

Francesca ha dato nobiltà a “Le due città” di Charles Dickens

Romanzo storico consacrato al realismo narrativo, “Le due città” mette in scena i destini di personaggi coinvolti nel vortice degli eventi della Rivoluzione francese e del successivo periodo del Terrore. Sebbene l’ambientazione, tra Londra e Parigi – le due città del titolo – differisca notevolmente dall’Inghilterra vittoriana, cui il romanziere ha quasi sempre attinto per i suoi lavori, quest’opera contiene tutti i classici temi dickensiani: dalla povertà alla nobiltà di spirito, dal sacrificio alla redenzione. Considerato dall’autore stesso uno dei suoi più riusciti esiti narrativi, “Le due città” è un testo che appassiona il lettore sin dalla prima pagina per il suo mescolare verità storica e finzione, ricerca erudita e capacità di rappresentazione delle sofferenze umane

Vittorio ha dato unione a  “LA FIGLIA DELLA LIBERTÀ” di LUCA DI FULVIO

Vittorio ha dato unione a “LA FIGLIA DELLA LIBERTÀ” di LUCA DI FULVIO

Rosetta, una bella e tenace siciliana discriminata dai compaesani ma decisa a resistere a chi vuole strapparle la terra; Raechel, una ragazzina ebrea che impara a leggere e scrivere, suscitando le ostilità degli abitanti del suo villaggio nel cuore della steppa russa; Rocco, figlio di un sicario della mafia, che non vuole soccombere al “sistema” di Cosa Nostra, alle sue violenze e ai suoi soprusi: tre vite molto lontane l’una dall’altra, e tuttavia unite dal destino e dal desiderio di libertà. Troviamo i tre giovani su una nave diretta a Buenos Aires, dove intrecceranno i fili delle loro esistenze in una trama potente che conferma lo straordinario talento narrativo di Luca Di Fulvio, l’autore italiano più venduto in Germania con oltre tre milioni di copie.

Paola ha dato genuinità ad “Il talismano della felicità – Volume III Parte III” di Ada Boni

Paola ha dato genuinità ad “Il talismano della felicità – Volume III Parte III” di Ada Boni

“Di Voi, Signore e Signorine, molte sanno suonare bene il pianoforte o cantare con grazia squisita, molte altre hanno ambitissimi titoli di studi superiori, conoscono le lingue moderne, sono piacevoli letterate o fini pittrici, ed altre ancora sono esperte nel tennis o nel golf, o guidano con salda mano il volante di una lussuosa automobile. Ma, ahimè, non certo tutte, facendo un piccolo esame di coscienza, potreste affermare di saper cuocere alla perfezione due uova al guscio.” Ada Boni così iniziava, quasi settanta anni or sono, la dedica alle lettrici in una delle prime edizioni de “Il Talismano della Felicità” manuale di cucina, che raccoglieva in maniera ordinata e sistematica tutte le ricette da lei pubblicate, sin dal 1915.

 

Valeria ha dato fascino ad “Ancora un giorno di te” di Laura Gay

Valeria ha dato fascino ad “Ancora un giorno di te” di Laura Gay

Sean De Luca è un uomo pericoloso, un ex galeotto. Ha fatto fortuna diventando il braccio destro di un boss della mafia di New York. Spietato, vendicativo, usa le donne solo per divertirsi, e si guarda bene dal farle restare nel suo letto per più di una notte. Ma qualcosa dentro di lui cambia quando conosce Sonya Markova. Sonya ha una vita ben diversa dalla sua: è felice, innanzitutto. Ha una famiglia che la adora e un fi danzato innamorato. Ma un giorno succede l’imprevedibile e la sua esistenza cambia per sempre: finisce nelle mani di una banda di narcotrafficanti, rapita per errore. La spirale di violenza di un mondo che non le appartiene sta per inghiottirla per sempre, ma Sean rimane così affascinato da lei da mettere in discussione, per la prima volta, ciò che gli viene ordinato. E il destino di entrambi potrebbe cambiare per sempre.

Cristina ha dato spensieratezza a “Le fiabe di Andersen” di Delia Ciccarelli

Cristina ha dato spensieratezza a “Le fiabe di Andersen” di Delia Ciccarelli

Soldatini di stagno o pastorelle di porcellana, fiori o cicogne, lampioni in disarmo o case in demolizione, trottole o aghi da rammendo: non vi è oggetto, fiore, pianta o animale che nelle fiabe di Hans Christian Andersen non acquisti vita. Unico forse tra i grandi favolisti, Andersen accanto al mondo fiabesco della tradizione popolato di fate, maghi e principesse, ha creato infatti un suo mondo dove è la realtà quotidiana e consueta ad assumere dimensioni magiche, e tuttavia mai prive di un singolare realismo. Andersen trova piena espressione in un’ampia raccolta che riunisce più di ottanta fiabe, proposte in una nuova e moderna traduzione dal danese, efficacemente scelte in modo da presentare il grande narratore nei suoi numerosi aspetti