Le Classi III C, IV A e V B dell’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “S. Pertini – L. Montini – V. Cuoco” di Campobasso hanno dato unione ad “Il litigio” di Claude Boujon

Le Classi III C, IV A e V B dell’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “S. Pertini – L. Montini – V. Cuoco” di Campobasso hanno dato unione ad “Il litigio” di Claude Boujon

Due conigli sono buoni vicini, all’inizio. Abitano l’uno accanto all’altro e ogni mattina si salutano con molta cortesia. In fondo tutto quello che li differenzia è il colore della pelliccia, perché mai non dovrebbero andare d’accordo? Presto, però, il coniglio marrone scopre che il coniglio grigio ha delle abitudini davvero insopportabili. Esattamente ciò che pensa il coniglio grigio delle usanze di quello marrone. Dal fastidio alle parole offensive è presto fatto! Il problema è che hanno entrambi ragione. Il loro bisticcio potrebbe non finire mai… Ma ecco che una volpe affamata decide di concedersi uno spuntino a base di coniglio: grigi o marroni, hanno tutti lo stesso sapore. Solo riappacificandosi e unendo le forze i due vicini potrebbero mettersi in salvo. Ne saranno capaci?

Valeria ha dato pretesto ad “Il torto del soldato” di Erri De Luca

Valeria ha dato pretesto ad “Il torto del soldato” di Erri De Luca

Un vecchio criminale di guerra vive con sua figlia, divisa tra la repulsione e il dovere di accudire. Lui è convinto di avere per unico torto la sconfitta. Lei non vuole sapere i capi d’accusa perché il torto di suo padre non è per lei riducibile a circostanza, momento della storia. Insieme vanno a un appuntamento prescritto dalla kabbalà ebraica, che fa coincidere la parola fine con la parola vendetta. Pretesto sono le pagine impugnate da uno sconosciuto in una locanda.

Mariella ha dato immaginazione a “La Signora delle camelie” di Alexandre Dumas figlio

Mariella ha dato immaginazione a “La Signora delle camelie” di Alexandre Dumas figlio

Scritto nel 1848, il romanzo La signora delle camelie creò subito un mito, entrato nell’immaginario di intere generazioni e diventato protagonista delle scene, sia del teatro di prosa che del teatro d’opera, nonché degli schermi del cinema. Lo stesso Dumas ne realizzò una versione teatrale, affidandola a Sarah Bernhardt. Pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con La Traviata. Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. Per Irene Bignardi è «il romanzo sul prezzo della donna», amante o moglie che sia, traviata o no.

Anna ha dato sfida ad “Il Visconte dimezzato” di Italo Calvino

Anna ha dato sfida ad “Il Visconte dimezzato” di Italo Calvino

Il narratore rievoca la storia dello zio, Medardo di Torralba, che, combattendo in Boemia contro i Turchi, è tagliato a metà da un colpo di cannone. Le due parti del corpo, perfettamente conservate, mostrano diversi caratteri: la prima metà mostra un’indole crudele, infierisce sui sudditi e insidia la bella Pamela, mentre l’altra metà, quella buona, si prodiga per riparare ai misfatti dell’altra e chiede in sposa Pamela. I due visconti dimezzati si sfidano a duello e nello scontro cominciano a sanguinare nelle rispettive parti monche. Un medico ne approfitta per riunire le due metà del corpo e restituire alla vita un visconte intero, in cui si mescolano male e bene.

Simona ha dato sapienza ad “Il simbolo perduto” di Dan Brown

Simona ha dato sapienza ad “Il simbolo perduto” di Dan Brown

Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. E stato convocato d’urgenza dall’amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c’è però un inquietante fanatico che vuole servirsi di lui per svelare un segreto millenario. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all’interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l’indice rivolti verso l’alto. L’anello istoriato con emblemi massonici all’anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l’amico. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. Un nuovo capitolo de “Il Codice da Vinci”, un thriller dalla trama mozzafiato, che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.

Albina ha dato legami ad “Il postino di Neruda” di Antonio Skármeta

Albina ha dato legami ad “Il postino di Neruda” di Antonio Skármeta

A San Antonio, in Cile, il giovane Mario Jmenez, ex pescatore, viene nominato postino dello sperduto villaggio di Isla Negra, con l’incarico di recapitare la posta al solo individuo che riceve corrispondenza in quel luogo dimenticato da tutti: il grande poeta Pablo Neruda. Tra i due, seppur lontanissimi per cultura e educazione, nasce un profondo legame di amicizia che condurrà Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche avventure, per aiutare il giovane amico.

Maira ha dato comprensione ad “Eterno amore” di Igor Sibaldi

Maira ha dato comprensione ad “Eterno amore” di Igor Sibaldi

Si conoscono durante un’estate a Mosca. Lui ha appena finito la maturità, è gravemente anoressico, lei lavora come architetto, è radiosa e piena di vita. Nasce dolcemente, quasi in sordina, un amore potentissimo, che i due ancora non comprendono. Grazie a lei lui guarisce. Ma la loro storia si consuma rapidamente, minata dalle insicurezze giovanili e dalla distanza. Lui torna in Italia, Tanja rimane in Russia, si dimenticano. Quarant’anni dopo, lui è uno psicoanalista affermato. Ma pur essendo circondato dall’amore delle due figlie e della compagna, sente che gli manca qualcosa. Capisce che quel senso di vuoto è collegato a Tanja, il suo primo grande amore, perciò si mette sulle sue tracce nella speranza di rivederla. Purtroppo scopre che Tanja è morta molti anni prima. Incapace di rassegnarsi all’idea di averla perduta per sempre, cerca in tutti i modi di entrare in contatto con lei. Fino a riuscirci, scoprendo dimensioni straordinarie.

Veronica ha dato scoperta ad “Alla fine del sentiero” di Giovanna Righini Ricci

Veronica ha dato scoperta ad “Alla fine del sentiero” di Giovanna Righini Ricci

Questo libro (ingiallito ma ancora conservato) con i suoi “inviti alla lettura” tra un capitolo e l’altro, iniziato con annoiata superbia ma poi divorato tutto…è la porta d’ingresso alla stupefacente scoperta di una realtà (passata certo ma ancora attualissima nelle sue conseguenze) di cui nessuno prima aveva mai parlato e l’inizio di una passione che non ti abbandona più…