Paola ha dato fantasia a “La compagnia dei Celestini” di Stefano Benni

Paola ha dato fantasia a “La compagnia dei Celestini” di Stefano Benni

Avete mai sognato di partecipare al Campionato Mondiale di pallastrada, organizzato dal Grande Bastardo, protettore degli orfani di tutto il mondo? Memorino, Lucifero e Alì sì, molte volte, e per realizzare il loro sogno architettano una fuga dall’orfanotrofio dei Celestini. Subito don Biffero, il priore Zopilote, don Bracco e il giornalista Fimicoli, in coppia con il fotografo Rosalino, si lanciano all’inseguimento. Tutto intorno, una folla di personaggi bizzarri, stravaganti e coloratissimi nella tradizione del miglior Benni: il fetente di Gladonia, i pittori pazzi Pelicorti, il professor Eraclitus e persino una coppia di gemelli magici campioni di pallastrada. Ma su questa variegata compagine aleggia un’oscura e crudele profezia, che appare sui muri di un palazzo e che sembra destinata a spazzare via tutto e tutti. È impossibile prevedere cosa succederà

Mariella ha dato divulgazione a “Come viaggiare con un salmone” di Umberto Eco

Mariella ha dato divulgazione a “Come viaggiare con un salmone” di Umberto Eco

Una raccolta inedita composta dallo stesso autore, che propone il meglio della scrittura divulgativa, divertente, irriverente di Umberto Eco. Un libro che prosegue idealmente il successo delle Bustine di Minerva, in forma di istruzioni per affrontare i piccoli e grandi problemi quotidiani.

Come viaggiare con un salmone è un libro di istruzioni. Istruzioni sui generis, date da un maestro d’eccezione come Umberto Eco per situazioni molto particolari: come imparare a fare vacanze intelligenti, evitare malattie contagiose, mangiare in aereo, viaggiare con un salmone al seguito, e molto altro. È anche e contemporaneamente un libro di Bustine di Minerva, di riflessioni divertite, stralunate, pungenti, capaci di smascherare l’attualità come solo Eco sa fare. Un volume per la prima volta in libreria, che affianca ai testi inediti una scelta d’autore di testi del passato, per guidarci nella selva delle nostre giornate dove affrontiamo instancabilmente problemi, ora leggeri ora serissimi.

ESITO 1° Premio di Espressione dell’Anima “LA VOCE DEL BUIO”

ESITO 1° Premio di Espressione dell’Anima “LA VOCE DEL BUIO”

La giuria composta dai componenti il gruppo “TEATRO AL BUIO”, dopo aver ringraziato di vero cuore tutti i partecipanti, ribadendo che “Quando parli stai solo ripetendo ciò che già conosci, ma quando ascolti puoi imparare qualcosa di nuovo”, tra i testi/audio pervenuti ha deciso di proclamare VINCITORI le seguenti “anime belle”

  • per la sezione POESIA, a pari merito,

Arianna Di Presa (E mentre vivo d’eternità)

Maria Pellino (Mi acquieto)

  • per la sezione RACCONTO, a pari merito,

Antonia Flavio (Se fosse stato)

Loredana Berardi (Dentro l’oscurità)

A tutti i partecipanti verrà trasmesso un “Attestato di Partecipazione”, oltre a una “Guida di Campobasso”, mentre i quattro vincitori riceveranno come premio la possibilità di soggiornare in un Bed & Breakfast a Campobasso, gratuitamente (entro il 31 agosto 2022), per un weekend (arrivo sabato mattina e ripartenza lunedì mattina – due pernottamenti e relative colazioni)

La conferma di accettazione del premio, con relativa indicazione del weekend scelto in cui soggiornare a Campobasso, dovrà avvenire entro e non oltre il 31 marzo 2022

In caso di rinuncia al soggiorno il premio passerà al terzo classificato

Viviana ha dato sentimento a “Solo con un cane” di Beatrice Masini

Viviana ha dato sentimento a “Solo con un cane” di Beatrice Masini

Lui ha dieci anni, Tito tre. Ama i cani da sempre, è la prima parola che è riuscito a pronunciare. Ma un giorno, a scuola, il Direttore appende un nuovo editto del Sire che comanda al suo popolo che i cani di tutte le razze, taglie ed età siano banditi dal regno con ogni mezzo possibile. È un nuovo editto, certo: nel precedente ha deciso di bandire il gelsomino, un fiore profumatissimo, simbolo del Regno. Le ricamatrici hanno gettato nel fuoco gli antichi disegni dei tralci di gelsomino che hanno accompagnato alle nozze tante fanciulle; i giardinieri hanno imprecato strappando con forza le radici di antichi rampicanti; e quando un soldato del Regno vede un piccolo fiore scampato alla strage lo calpesta con tutte le sue forze. Tanto i fiori non strillano quando muoiono, non hanno voce. O almeno, nessuno li sente. È l’ennesimo atto di violenza nei confronti degli abitanti del reame. E gli atti di violenza e sopraffazione proseguono, con un ragazzo e il suo cane Tito alla ricerca del modo di salvare sé stessi e il mondo, i sentimenti e la purezza della loro vita innocente, quella di lui e del suo cane insieme

Mariella ha dato confessione a “Manola” di Margaret Mazzantini

Mariella ha dato confessione a “Manola” di Margaret Mazzantini

Ortensia, spettrale e nerovestita, e Anemone, raggiante e coloratissima: due gemelle talmente diverse da rappresentare gli opposti archetipi della femminilità. Introversione contro estroversione, profondità contro superficie, tanti problemi contro nessun problema. Ma con tutte le loro differenze, Ortensia e Anemone sono accomunate da un’esilarante capacità di raccontarsi, da una gustosissima rappresentazione-confessione della propria femminilità. E non solo. Si scoprirà che i ruoli si possono benissimo invertire: che la donna nera e la donna variopinta non sono due entità distinte, due estranee sorelle, ma le due facce della luna.

Simona ha dato riscoperta a “La donna per legare il sole” di Maria Venturi

Simona ha dato riscoperta a “La donna per legare il sole” di Maria Venturi

Una storia di abbandono e di ritorno che passa attraverso la “rieducazione sentimentale” di un uomo. Dopo un matrimonio fallito, Michele vive nel compromesso e nell’egoismo. Sarà l’incontro con Viola, una giovane solare, a fargli riscoprire come la famiglia sia una meta da raggiungere e da difendere.

Cristiana ha dato raffinatezza ad “Asparagi e immortalità dell’anima” di Achille Campanile

Cristiana ha dato raffinatezza ad “Asparagi e immortalità dell’anima” di Achille Campanile

Per un uomo in cerca di distrazione nell’arte, meglio ritrarre nudi di donna o bottiglie come Morandi? E quando si opta per una “settimana bianca” quanto è importante avere l’equipaggiamento giusto? Ma soprattutto, è evidente che non esista nessuna analogia tra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. Oppure no? In questa serie di racconti brevi, surreali e gustosissimi, Campanile schiera sulla scacchiera della narrativa le sue migliori pedine: umorismo, nonsense, giochi letterari e di parole che esaltano le innate capacità funamboliche delle storie ben raccontate, trasformandole in irresistibili lezioni di vita, senza prendersi troppo sul serio. Tra acute analisi psicologiche e piccole ma essenziali fisiologie del matrimonio, Campanile ci accompagna nel suo mondo di scrittore raffinato, che sottopone alla sua lente d’ingrandimento, deformante e mai così chiarificatrice, i luoghi comuni e i cliché di una società in cui ancora oggi è possibile riconoscersi.

Antonella ha dato sentimento a “Nessuno si salva da solo” di Margaret Mazzantini

Antonella ha dato sentimento a “Nessuno si salva da solo” di Margaret Mazzantini

Delia e Gaetano erano una coppia. Ora non lo sono più, e stasera devono imparare a non esserlo. Si ritrovano a cena, in un ristorante all’aperto, poco tempo dopo aver rotto quella che fu una famiglia. Lui si è trasferito in un residence, lei è rimasta nella casa con i piccoli Cosmo e Nico. La passione dell’inizio e la rabbia della fine sono ancora pericolosamente vicine. Delia e Gaetano sono ancora giovani, più di trenta, meno di quaranta, un’età in cui si può ricominciare. Sognano la pace ma sono tentati dall’altro e dall’altrove. Ma dove hanno sbagliato? Non lo sanno. Tre anni dopo “Venuto al mondo”, Margaret Mazzantini torna con un romanzo che è l’autobiografia sentimentale di una generazione. La storia di cenere e fiamme di una coppia contemporanea con le sue trasgressioni ordinarie, con la sua quotidianità avventurosa. Una coppia come tante, come noi. Contemporaneamente a noi.

Anna ha dato sacrificio a “IL TRENO DI SALONICCO” di LUDLUM ROBERT

Anna ha dato sacrificio a “IL TRENO DI SALONICCO” di LUDLUM ROBERT

Nel 1939 un treno lascia Salonicco e si avvia, con un percorso tortuoso, in Italia, in una sperduta località sulle Alpi. Sul treno viaggia un forziere contenente un antico documento così pericoloso da modificare il corso della storia. Tutti hanno dato la caccia inutilmente a quel documento, Hitler, Churchill, il Vaticano. I monaci che lo trasportano, per non rivelare dove sia stato nascosto, si suicidano. Il loro sacrificio è solo l’inizio di un percorso di violenza che si dipana negli anni attorno a quel documento. Negli anni ’70 la caccia continua. Due fratelli americani, due gemelli, faranno di tutto per entrarne in possesso.