Patrizia e Felice hanno dato desiderio di pace ad “Il Santo Viaggio” di Felice Mastrogiuseppe e Patrizia Grazioso

Patrizia e Felice hanno dato desiderio di pace ad “Il Santo Viaggio” di Felice Mastrogiuseppe e Patrizia Grazioso

Un libro di fede, per credenti e non. Letto nel periodo del Natale sortisce un effetto ancor più magico. Leggero e fruibile per tutti. Consigliato anche come regalo. “Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato. Ed ecco che tu stavi dentro di me e io ero fuori e la ti cercavo. E io brutto, mi avventavo sulle cose belle da te create.  Eri con me ed io non ero con te, mi tenevano lontano da te quelle creature, che, se non fossero in te, neppure esisterebbero, mi hai chiamato , hai gridato, hai infranto la mia sordità, mi hai abbagliato, mi hai folgorato, e hai finalmente guarito la mia cecità. Hai alitato su di me il tuo profumo ed io lo respirato, e ora anelo a te, ti ho gustato e ora ho fame e sete di te. Mi hai toccato e ora ardo dal desiderio di conseguire la tua pace”.
(S. Agostino)

Mariuccia ha dato tenerezza ad “Il viaggio misterioso” di Alberto Bevilacqua

Mariuccia ha dato tenerezza ad “Il viaggio misterioso” di Alberto Bevilacqua

Federico ha due padri: un padre naturale e uno putativo. Guido, l’idealista, e Gabriele, incarnazione di un’umanità umile e appassionata. Luisa, contesa tra i due uomini, è l’indimenticabile immagine di donna e di madre che, con il richiamo del proprio combattuto destino, coinvolge il giovane Federico in un misterioso viaggio di ricerca e iniziazione. Un omaggio tenero e sincero del grande scrittore emiliano alla sua terra e alla sua gente.

Cristiana ha dato potenza a “Le otto montagne” di Paolo Cognetti

Cristiana ha dato potenza a “Le otto montagne” di Paolo Cognetti

La montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura. Lo sa bene Paolo Cognetti, che tra una vetta e una baita ambienta questo potentissimo romanzo. Una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – cosí diversi da assomigliarsi, un viaggio avventuroso e spirituale fatto di fughe e tentativi di ritorno, alla continua ricerca di una strada per riconoscersi. «Si può dire che abbia cominciato a scrivere questa storia quand’ero bambino, perché è una storia che mi appartiene quanto mi appartengono i miei stessi ricordi. In questi anni, quando mi chiedevano di cosa parla, rispondevo sempre: di due amici e una montagna. Sí, parla proprio di questo».

Mirella ha dato intuizione ad “Il cane di terracotta” di Andrea Camilleri

Mirella ha dato intuizione ad “Il cane di terracotta” di Andrea Camilleri

In coda ad un delitto di mafia, se ne trova un altro, più conturbante e rituale: due cadaveri di giovani amanti abbracciati, nel doppio fondo di una grotta, sorvegliati da un enorme cane di terracotta. Il solito delitto di mafia, misterioso e intricato, a Vigàta, cittadina fantastica e metaforica in terra di Sicilia, dove Camilleri ambienta il suo secondo romanzo giallo, con protagonista il commissario Montalbano. Occhio e intelletto di giustizia, Montalbano risolve le sue inchieste, si direbbe, per affinità ambientale: è così perfettamente siciliano che ogni indizio per lui si trasforma in univoco messaggio di un codice conosciuto, da decrittare simbolo per simbolo, come una lingua arcaica che continua a parlare in forme nuove. Ma stavolta, in coda al delitto di mafia, se ne trova un altro, più conturbante e rituale: due cadaveri di giovani amanti abbracciati, nel doppio fondo di una grotta, sorvegliati da un enorme cane di terracotta. Un omicidio di cinquant’anni prima. E Montalbano indaga, con l’aiuto di una compagnia volenterosa di vecchietti: «un’indagine in pantofole, in case d’altri tempi, davanti a una tazza di caffè». La Sicilia è terra che da sempre si presta al genere giallo e poliziesco, cui fornisce il suo teatro di contrasti e di arcaismi. Camilleri, però, del giallo siciliano è, in senso proprio, un innovatore. Una grazia particolare di raccontatore, una lingua che si modula senza sforzo e fastidi sul dialetto, una potenza di comicità, ma soprattutto vi aggiunge l’intuizione completa dei nuovi scenari, quel miscuglio di culture millenarie con ciò che i sociologi denominano «modernizzazione senza sviluppo».

Maira ha dato carica a “Il Budda, Geoff e io. Una storia moderna” di Edward Canfor-Dumas

Maira ha dato carica a “Il Budda, Geoff e io. Una storia moderna” di Edward Canfor-Dumas

La vita di Ed sembra all’improvviso sull’orlo di un precipizio: l’impiego presso una società editrice per il web salta a causa della crisi economica del 2000, la sua fidanzata lo ha lasciato da pochi giorni e lui sente di non riuscire a esprimersi come vorrebbe nella professione che si è scelto, quella di scrittore. Incontra per caso un curioso personaggio in un pub e rimane abbastanza colpito dal suo modo particolare di analizzare le circostanze: “Ogni situazione di crisi, Ed, rappresenta anche una preziosa opportunità di cambiamento. Ciò che conta veramente è avere dentro di sé le risorse per affrontare i momenti difficili”. Ma Ed scopre anche che Geoff è buddista e si dichiara molto scettico rispetto a ogni forma di religione, che ritiene una consolazione per le persone incapaci di affrontare la vita. Tuttavia Geoff lo attira, lo incuriosisce, a volte lo lascia di stucco con la sua carica vitale. Quasi senza volerlo Ed avverte che Geoff conosce delle risposte e potrebbe soddisfare il suo desiderio di comprendere il significato della vita.

Tina ha dato rispetto ad “All’ombra di Leo” di Giuseppe Zio

Tina ha dato rispetto ad “All’ombra di Leo” di Giuseppe Zio

Protagonista del libro Gualtiero, di origini sanmartinesi, che vive a Roma da anni che torna nel suo paese natale, e il ritrovamento di un manoscritto gli permetterà di conoscere storie e traduzioni della sua terra. Il romanzo si svolge dal maggio 2018, l’anno nel quale è stato dato lo stop alla corsa dei carri, “La Carrese”. “Lo Stato deve mettere in sicurezza anche la tradizione di un popolo” sottolinea Giuseppe Zio. Per la stesura del libro, l’autore stesso afferma di aver attinto ai ricordi di famiglia, ai racconti della nonna, abile narratrice. Un libro di tradizioni, nel quale emerge il profondo amore dello scrittore per la sua terra e il rispetto e il recupero per le tradizioni più antiche come quelle della “Carrese”.

Daniela ha dato umanità a “Và dove ti porta il cuore” di Susanna Tamaro

Daniela ha dato umanità a “Và dove ti porta il cuore” di Susanna Tamaro

Va’ dove ti porta il cuore, uno dei più straordinari casi letterari degli anni Novanta, che ha appassionato lettrici e lettori di ogni eta, racconta una storia forte e umanissima in forma di lunga lettera – scandita come un diario – di una donna anziana alla giovane nipote lontana. E una lettera di amore e allo stesso tempo una pacata ma appassionata confessione a cuore aperto di un’intera vita che nel gesto della scrittura ritrova finalmente il senso della propria esperienza e della propria identità. Un romanzo di alto valore poetico, un viaggio alla ricerca di ciò che più veramente ci appartiene e ci distingue.

Vittorio ha dato salvezza ad “Angeli e Demoni” di Dan Brown

Vittorio ha dato salvezza ad “Angeli e Demoni” di Dan Brown

Marchiati a fuoco prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l’antica setta di scienziati perseguitata dalla Chiesa cattolica. Un rituale crudele che Robert Langdon, lo studioso di simbologia protagonista del “Codice da Vinci”, riconosce sul cadavere orrendamente mutilato di un uomo nei laboratori del CERN di Ginevra. Uno scienziato che ha difeso fino all’ultimo il segreto di un’arma sperimentale di capacità distruttive superiori a quelle dell’energia nucleare, un’arma scomparsa e nascosta nei sotterranei del Vaticano, dove è in corso il conclave per l’elezione del nuovo papa. Ma nelle intenzioni degli assassini la cattedra di san Pietro è destinata a rimanere vacante per sempre: solo il potere della Scienza regnerà. Sulle spalle di Langdon grava un difficile compito: interpretare il disegno delle cripte progettate da Galileo e Bernini, trovare il nascondiglio dell’ordigno e salvare il Vaticano…

Campobasso. Sabato al Matrix Bistrot appuntamento con la “La Voce del Buio…e delle stelle”

Campobasso. Sabato al Matrix Bistrot appuntamento con la “La Voce del Buio…e delle stelle”

http://www.moliseweb.it/info.php?id=22375&titolo=Campobasso-Sabato-al-Matrix–Bistrot-appuntamento-con-la-&

Ci sono libri che sono rimasti nel nostro cuore. I libri fanno parte della nostra vita. Vi è mai capitato, una volta arrivati all’ultima pagina, di rimanere due minuti in silenzio ripensando a tutto quello che avevate letto (o meglio vissuto)? Sicuramente sì. Questo succede perché i libri hanno il potere di cambiarci la vita. I responsabili del progetto La Voce del Buio, il primo ed unico portale di audiolibri molisano, vi invitano all’evento che si terrà sabato 10 agosto. Un incontro di lettura spontanea sotto le stelle cadenti di San Lorenzo, in cui raccontarsi attraverso le pagine care ad ognuno di noi. La Voce del Buio, progetto dell’ANSI Campobasso, ha pubblicato in quattro mesi 87 audiolibri e conta 115 utenti in tutta Italia, oltre a 160 donatori di voce impegnati nella registrazione degli audiolibri. Allora sabato 10 agosto 2019, tra le 20 e le 22.30, tutti al Matrix Bistrot, in contrada Selva Piana 17 a Campobasso: “Vieni a leggere qualche pagina del libro che ti ha arricchito umanamente… per condividere questa emozione sotto le stelle… e davanti ad un bicchiere di buon vino“.

Francesco ha dato luce a “Il cammino di Santiago” di Paulo Coelho

Francesco ha dato luce a “Il cammino di Santiago” di Paulo Coelho

In occasione dell’Anno Santo di Compostela che richiama a Santiago fedeli e pellegrini di tutta l’Europa e degli altri continenti, Paulo Coelho regala ai suoi lettori una nuova edizione del “Cammino di Santiago” il libro in cui l’autore racconta il suo stesso pellegrinaggio, alla fine del quale diventa Guerriero della Luce.