Il gruppo del TEATRO AL BUIO ha dato accortezza a “Il giornalino di Gian Burrasca” di Vamba

Il gruppo del TEATRO AL BUIO ha dato accortezza a “Il giornalino di Gian Burrasca” di Vamba

Inizialmente pubblicato a puntate sul “Giornalino della Domenica” tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini “discoli”. E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l’unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l’allarme di un treno… Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro.

Podcast – prima puntata “Una radio per amica”, intervista a Pietro La Barbera di “La voce del buio”

Podcast – prima puntata “Una radio per amica”, intervista a Pietro La Barbera di “La voce del buio”

http://www.moliseweb.it/info.php?id=43611&catid=41&cat2id=&cat3id=&tit=Podcast—prima-puntata-%22Una-radio-per-amica%22-intervista-a-Pietro-La-Barbera-di-%22La-voce-del-buio%22

Campobasso 11 maggio ore 19:00, Molise Web Radio. Prima puntata della rubrica “Una radio per amica”, appuntamento condotto da Cinzia Venditti, ospite Pietrpo La Barbera ideatore del progetto “La voce del Buio”, aiuto alla lettura e alle necessità quotidiane per non vedenti, ipovedenti, dislessici e chiunque abbia difficoltà.
Anna ha dato fascino a “Cuore di gatta” di Licia Colò

Anna ha dato fascino a “Cuore di gatta” di Licia Colò

Pupina è un batuffolo di pelo impaurito quando entra in punta di piedi nella casa di Licia Colò, ma giorno dopo giorno diventa un fondamentale componente della famiglia. Il fortuito rapporto fra padrona e animale si trasforma in qualcosa di stabile, intenso e, in breve tempo, insostituibile. È Pupina che se lo conquista a suon di coccole date e ricevute, fusa consolatorie, abitudini reciproche, sonnellini ai piedi del letto. E ne è talmente consapevole che reclama affettuosamente il suo spazio quando Licia Colò ritorna dall’ospedale con la figlia Liala. Cuore di gatta racconta una storia esemplare e appassionante perché simile a milioni di altre. Chi ha, ha avuto e comunque ama i gatti si riconoscerà in ogni riga di questa vicenda, comprese le tante ossessioni e le piccole esagerazioni che caratterizzano la vita dei padroni di animali. Ma oltre alla storia, questo libro racconta l’esistenza di un rapporto misterioso e affascinante fra l’uomo e l’animale. È un grazie a Madre Natura per averci reso capaci di vivere in armonia con esseri così diversi da noi, godendo della loro compagnia

VII seminario nazionale “I sentieri, i linguaggi, le voci dell’inclusione”: ospite il progetto molisano “La voce del buio”

VII seminario nazionale “I sentieri, i linguaggi, le voci dell’inclusione”: ospite il progetto molisano “La voce del buio”

VII SEMINARIO NAZIONALE “I SENTIERI, I LINGUAGGI, LE VOCI DELL’INCLUSIONE”: OSPITE IL PROGETTO MOLISANO “LA VOCE DEL BUIO” – Molise Web giornale online molisano
Pubblicato venerdì, 06 maggio 2022
di Cinzia Venditti

Si terrà venerdì 20 maggio, dalle 14.30 alle 19.30, a Francavilla al Mare, presso l’Auditorium Palazzo Sirena, la VII edizione del seminario nazionale “I sentieri, i linguaggi, le voci dell’inclusione”, dedicato ai temi dell’inclusione, della disabilità e dell’intercultura nella società e nel mondo scolastico.

L’evento, che torna a distanza di quattro anni, è organizzato da un gruppo di docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado e della primaria, nella fattispecie il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Pescara, scuola capofila, l’Istituto Comprensivo 4 di Chieti, l’Istituto Comprensivo 3 di Pescara e, da quest’anno, l’Istituto comprensivo “M. Brigida” di Termoli. «L’esperienza maturata con le edizioni precedenti, insieme ai feedback ricevuti, -affermano gli insegnanti organizzatori – ci ha stimolato a riproporre questa occasione di incontro e formazione, così apprezzata dai docenti di ogni ordine e grado e dai Dirigenti. La pedagogia speciale, l’interculturalità e la didattica sono i temi che ci stanno a cuore e che costituiranno le fondamenta della nostra giornata. Partendo da esperienze significative, rifletteremo insieme su alcuni nuclei problematici della Scuola del XXI secolo, presentando itinerari che hanno l’ambizioso obiettivo di trasformare la diversità in un bene comune.»

Linguaggi, voci e punti di vista diversi si alterneranno nell’arco della giornata, tra cui “La voce del buio”, il progetto molisano ideato da Pietro La Barbera, Florence Della Valle e Rosanna Masciantonio (e promosso dall’ANSI di Campobasso grazie alla sensibilità della Presidentessa Filomena Taddeo) che si propone di arricchire la biblioteca online di audiolibri per i non vedenti e per tutti coloro che riscontrano difficoltà nella lettura. «Siamo stati invitati – spiega Pietro La Barbera – ad essere parte integrante del seminario per illustrare il nostro progetto, un vero e proprio esempio di inclusione in quanto permette la registrazione di audiolibri anche agli studenti delle scuole, sia come donatori di voce sia come utenti di audiolibri.» La capacità unica di rispondere a tutte le richieste degli utenti ha permesso, infatti, al sito de “La voce del buio” di raggiungere 1024 utenti in tre anni e di vantare un database di testi di genere più disparato (ad oggi ammontano a quasi 700 audiolibri pubblicati), che aumentano ogni giorno di più grazie ai preziosi volontari provenienti da ogni parte del mondo e alle APP per cellulari Android e IOS a comandi vocali di cui dispone, come Blue Bird, che agevola l’ascolto degli audiolibri da parte degli utenti non vedenti, o Be my eyes, che fornisce assistenza visiva per le piccole necessità quotidiane.

La famiglia de “La Voce del Buio” si allarga!        Blue Bird, l’APP creata dall’IIS Boccardi-Tiberio di Termoli per “La Voce del Buio”

La partecipazione al seminario, aperta ai docenti ed educatori di ogni ordine di scuola, è a numero chiuso, per cui è necessaria l’iscrizione online al link https://urly.it/3hr7q oppure collegandosi al sito www.galileipescara.edu.it e cliccando sul banner dedicato.

«L’originalità dell’incontro trova conferma proprio nei differenti linguaggi espressivi che verranno utilizzati per approfondire il tema dell’inclusione scolastica: teatro, musica, buone prassi, soluzioni creative e input accademici si contamineranno per dare vita ad un insieme di esperienze emotivamente coinvolgenti e, allo stesso tempo, capaci di avviare riflessioni ed approfondimenti utili ad ampliare le nostre competenze nel campo della formazione e dell’educazione. “L’intercultura è già oggi il modello che permette a tutti i bambini e ragazzi il riconoscimento reciproco e dell’identità di ciascuno” (Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012). Per questo motivo affronteremo il tema dell’inclusione, anche con gli occhi delle culture e delle lingue molteplici che, a pieno titolo, sono un tratto distintivo della scuola italiana.» – concludono gli ideatori del VII seminario nazionale “I sentieri, i linguaggi, le voci dell’inclusione”.


PROCEDURA PER L’ISCRIZIONE 

La partecipazione al seminario, aperta ai docenti di ogni ordine di scuola, è a numero chiuso, è necessaria l’iscrizione online al link https://urly.it/3hr7q oppure collegandosi al sito www.galileipescara.edu.it e cliccando sul banner dedicato. Il seminario ha un costo di € 30,00 e il pagamento potrà avvenire con Carta del Docente o tramite bonifico.

Procedura per l’iscrizione al seminario:

A)Carta Docente(eseguire i 3 passaggi)

1-generare un buono di € 30.00 (scegliere esercizio fisico>>Formazione e aggiornamento>>Corsi aggiornamento Enti accreditati/qualificati ai sensi Direttiva 170/2016)e annotare il codice del buono (numeri e lettere rispettando maiuscole e minuscole)

2-accedere al link https://urly.it/3hr7q , effettuare l’iscrizione e, nella sezione apposita, riportare il codice del buono Carta del Docente (al termine della procedura comparirà la dicitura “Registrazione avvenuta con successo”)

3-inviare il buono all’indirizzo sentierinclusivi.galilei@gmail.com

B)Bonifico (eseguire i 3 passaggi):

1-effettuare il bonifico sul conto con Iban IT49E0760115400000014675656 intestato a Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” di Pescara (Causale del versamento:  “Corso aggiornamento Seminario Inclusione”)

2-accedere al link https://urly.it/3hr7q effettuare l’iscrizione e, nella sezione apposita, riportare la data e il numero del bonifico (al termine della procedura comparirà la dicitura “Registrazione avvenuta con successo”)

3-inviare la ricevuta del bonifico all’indirizzo sentierinclusivi.galilei@gmail.com

Per tutti coloro che sono iscritti alla Piattaforma SOFIA, il codice del corso è 70025 e l’attestato sarà scaricabile a conclusione del seminario. Coloro che non sono iscritti su SOFIA riceveranno l’attestato all’indirizzo mail indicato all’atto dell’iscrizione. Le adesioni saranno registrate in base all’ordine cronologico delle iscrizioni. Per qualunque chiarimento e/o informazione è possibile rivolgersi ai seguenti contatti: sentierinclusivi.galilei@gmail.com 3880612322 (15:00-20:00)

Ornella ha dato intensità a “Grandi speranze” di Charles Dickens

Ornella ha dato intensità a “Grandi speranze” di Charles Dickens

Philip, detto Pip, avviato a diventare fabbro del villaggio, si trova a possedere una ingente somma di denaro, donatagli da un misterioso benefattore che lui crede essere Miss Havisham, una donna eccentrica che da quando vive a Londra va talvolta a trovare. La Havisham ha come protetta una ragazza, Estella, che educa con lo scopo di far soffrire gli uomini per vendicarsi di essere stata abbandonata il giorno delle nozze, ragazza di cui Pim si innamora. Si scopre che il vero benefattore è il forzato Magwitch che un giorno Pip aveva aiutato che è anche il padre di Estella. La ragazza farà poi un infelice matrimonio, mentre il denaro di Magwitch sarà incamerato dallo stato. Pip fa ritorno al villaggio dove riprende a frequentare una Estella molto cambiata.

Maria Concetta ha dato brividi a “Misery” di Stephen King

Maria Concetta ha dato brividi a “Misery” di Stephen King

Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. Affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di avere «eliminato» Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone, tra terribili sevizie, di «resuscitarla» in un nuovo romanzo. Paul non ha scelta, pur rendendosi conto che in certi casi la salvezza può essere peggio della morte. Un capolavoro dell’horror, un incubo raccapricciante che solo Stephen King poteva concepire.

Simona ha dato coincidenze a “Lettere dall’universo” di Erin Entrada Kelly

Simona ha dato coincidenze a “Lettere dall’universo” di Erin Entrada Kelly

Alcune amicizie sono scritte nelle stelle. Un romanzo che con sapienza e una scrittura perfetta dosa tenerezza, tensione e ironia, dando vita a una grande storia di amicizia. Vincitore della Newbery Medal 2018, il più prestigioso premio americano assegnato ai libri per ragazzi.
Virgil Salinas è gracile, timido e insicuro: i suoi genitori lo chiamano Tartaruga perché non esce mai dal suo guscio. Valencia Somerset è intelligente e determinata, e non importa che sia sorda dalla nascita. E poi ci sono Kaori Tanaka, che legge le stelle, consulta i cristalli e predice il futuro, e Chet Bullens, il peggior bullo del quartiere. Non sono amici, non frequentano la stessa scuola. Ma quando Chet fa un brutto scherzo a Virgil e a Gulliver, il suo porcellino d’India, i destini dei quattro ragazzini si incatenano in modo sorprendente. Solo una coincidenza? O ogni storia – come sostiene Kaori – è scritta dall’Universo?

Mariella ha dato memoria a “So che un giorno tornerai” di Luca Bianchini

Mariella ha dato memoria a “So che un giorno tornerai” di Luca Bianchini

Angela non ha ancora vent’anni quando diventa madre, una mattina a Trieste alla fine degli anni Sessanta. Pasquale, il suo grande amore, è un “jeansinaro” calabrese, un mercante di jeans, affascinante e già sposato. Lui le ha fatto una promessa: “Se sarà maschio, lo riconoscerò”. Angela fa tutti gli scongiuri del caso ma nasce una femmina: Emma. Pasquale fugge immediatamente dalle sue responsabilità, lasciando Angela crescere la bambina da sola insieme alla sua famiglia numerosa e sgangherata. I Pipan sono capitanati da un nonno che rimpiange il dominio austriaco, una nonna che prepara le zuppe e quattro zii: uno serio, un playboy e due gemelli diversi che si alternano a fare da babysitter a Emma. Lei sarà la figlia di tutti e di nessuno e crescerà così, libera e anticonformista, come la Trieste in cui vive, in quella terra di confine tra cielo e mare, Italia e Jugoslavia. Fino al giorno in cui deciderà di mettersi sulle tracce di suo padre, e per lui questa sarà l’occasione per rivedere Angela, che non ha mai dimenticato.

Rosanna ha dato diversità a “Splendore” di Margaret Mazzantini

Rosanna ha dato diversità a “Splendore” di Margaret Mazzantini

Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?” si chiedono i protagonisti di questo romanzo. Due ragazzi, due uomini, due destini. Uno eclettico e inquietto, l’altro sofferto e carnale. Una identità frammentata da ricomporre, come le tessere di un mosaico lanciato nel vuoto. Un legame assoluto che s’impone, violento e creativo, insieme al sollevarsi della propria natura. Un filo d’acciaio teso sul precipizio di una intera esistenza. I due protagonisti si allontanano, crescono geograficamente distanti, stabiliscono nuovi legami, ma il bisogno dell’altro resiste in quel primitivo abbandono che li riporta a se stessi. Nel luogo dove hanno imparato l’amore. Un luogo fragile e virile, tragico come il rifiuto, ambizioso come il desiderio. L’iniziazione sentimentale di Guido e Costantino attraversa le stagioni della vita l’infanzia, l’adolescenza, il ratto dell’età adulta. Mettono a repentaglio tutto, ogni altro affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. Ogni fase della vita rende più struggente la nostalgia per l’età dello splendore che i due protagonisti, guerrieri con la lancia spezzata, attraversano insieme. Un romanzo che cambia forma come cambia forma l’amore, un viaggio attraverso i molti modi della letteratura, un caleidoscopio di suggestioni che attraversa l’archeologia e la contemporaneità. E alla fine sappiamo che ognuno di noi può essere soltanto quello che è. E che il vero splendore è la nostra singola, sofferta, diversità.