Un sottile filo invisibile lega la lotta al terrorismo e i salotti dell’alta finanza. Lo sapeva bene Kurt Weistaler, comandante della Guardia Svizzera Pontificia, brutalmente assassinato nel suo appartamento una calda mattina di maggio. Sono trascorsi soltanto pochi mesi dal terribile attentato che ha distrutto il simbolo della cristianità, la Sacra Sindone custodita nel Duomo di Torino, e si profila l’ennesimo scandalo all’ombra della Santa Sede. ImageL’indagine viene quindi affidata ad una giovane procuratrice romana, la dottoressa Rosati, figlia di un potente onorevole, che nel corso dell’inchiesta porta alla luce intricati rapporti tra il presidente dello Ior, l’Istituto di Credito Vaticano, e il defunto Weistaler. Viene così aperta la porta su una verità che non può essere rivelata: l’omicidio del Comandante delle Guardie Svizzere è solo il primo passo di un disegno molto più ampio per nascondere un importante segreto ed un folle piano.