Un libro intenso, di testimonianza, in difesa di quegli individui più deboli che la società relega a ruoli marginali e degni solo di assistenza e compassione. La Benzi si batte per fare accettare queste persone con la loro diversità e le loro esigenze: sessuali, di affetto, di realizzazione nella vita che non sono affatto differenti da chi ha ricevuto in sorte una migliore salute. Il vizio di vivere di Rosanna, non mero “sopravvivere” nella sua condizone di disabile, resteranno un esempio per tutti.