“Io” è il signor Dino, impiegato di banca, persona (a suo dire) serafica e ragionevole. “Loro” sono i suoi amatissimi nemici, gli insidiatori della sua quiete, l’allegro groviglio di persone, bestie e macchine che compone la sua famiglia: la moglie svitata, i tre figli angelici e pestiferi, il Bu (cane),la gatta e i tre gattini, la domestica e infine la micidiale e recalcitrante Vecchia (automobile). Nell’idilliaco paesaggio della Valsolda o nella caotica casa di Milano, la vita di questa turbolenta famiglia si svolge “tranquillamente” in un esplosivo succedersi dei più incresciosi incidenti e delle più pazze risate. Ma la convivenza familiare è anche occasione per le storie più belle e poetiche: storie di ghiri e di cigni, di stelle cadenti e di miracoli.