Opera di ampio respiro, il lavoro di Michele Castelli e Giovanni Mascia trascende la sfera del saggio, attento e accurato, di assoluto rigore scientifico, e diventa omaggio al Poeta. Un omaggio redatto in vita, che è stato possibile pubblicare solo dopo la morte di Iacobacci, accompagnando l’Ultimo Poeta in tutta la sua progressiva evoluzione, perfetta sintesi di realismo ed espressione fantastica, lirismo e tensione etica, splendore di forme e straordinaria sostanza intellettuale, fino a stagliarsi come lucido baluardo, nel rovinoso sgretolarsi di mondi, sistemi, civiltà.

La donatrice di voce Mariella Iacobacci dice: “Ebbene sì, sono figlia d’arte. E grazie a questo saggio sono riuscita a conoscere lo scrittore e il poeta che era mio padre, che ricordo con una penna in mano seduto alla sua scrivania o davanti alla macchina da scrivere. Dando cuore e voce a questo libro, ho aperto le porte della sua arte a voi”.