Tutto è iniziato un giorno nel 1961 con la nascita di una ragazza di nome Nombeko in una baracca a Soweto. Una persona capace di lasciare il ghetto, lavorare come donna delle pulizie e, imprevedibilmente, diventare il consigliere n. 1 del capo di uno dei progetti più segreti del mondo, legato agli armamenti nucleari. A causa di alcuni missili sudafricani, Nombeko finisce per emigrare dall’altra parte del mondo, il più a nord possibile, ed è così che l’anti-nucleare Svezia si trasforma in una vera e propria centrale nucleare. Il tutto grazie a Nombeko – l’analfabeta che sapeva contare – e ad altri eccentrici personaggi.