L’acrobazia è il linguaggio più antico, la sola risposta degli uomini alla rappresentazione degli Dei. Sognamo di elevarci, volteggiare, librare nell’aria, emozionando chi ci guarda.. per apparire come loro, come Dei, degni di adorazione.. Ma la nebbia arriva sempre. Un istante prima.. come un mantello, a coprirci le spalle.. Ed in quell’istante fumoso restiamo soli. Lì, un attimo prima. In bilico. Lì dove fantasia e realtà si confondono per proteggere i nostri sogni.
The stunt is the oldest language, the only response of men to the representation of the gods. We dream to elevate us, circling, hovering in the air, thrilling who is watching us … to look like them, like, worthy of adoration. But fog always comes. An instant before. like a cloak, covering their backs. And at that moment we just smoky. There, moments before. Hanging in the balance. Where fantasy and reality are blurred to protect our dreams.