Qual è la cosa più importante del mondo? Avere la proboscide? Oppure gli aculei? Ma no, certamente è possedere un bel paio d’ali! Sciocchezze, molto meglio i dentoni o le orecchie lunghissime… Tutti, da bambini, abbiamo giocato a chi rilancia di più: ciascuno di noi ha una caratteristica che lo contraddistingue da tutti gli altri, un pregio, una qualità o persino un difetto che, osservato dalla giusta angolatura, può diventare un elemento così prezioso da suscitare invidia in chi ci circonda. Anche nel bosco illustrato da Antonella Abbatiello gli animali si pongono la stessa domanda: c’è una particolare caratteristica fisica che domina sulle altre e che si può ritenere universalmente migliore? Ciascun animale ci propone la sua, esibendo una parte del corpo a suo parere utile per difendersi, per mimetizzarsi, per nutrirsi o per ottenere un qualsiasi vantaggio nella vita di tutti i giorni. Ogni caratteristica trova posto in due pagine: nella prima vediamo solo l’animale che sta illustrando i pregi dell’elemento che ha scelto mentre nella seconda, aprendo una pratica aletta, troviamo tutta la fauna del bosco che applica la medesima caratteristica su di sé, con conseguenze sempre esilaranti: Quale sarà la cosa più importante, tra le tantissime, che verrà scelta alla fine? Provate a pensarci un po’ su e poi confrontate la vostra idea con il finale del libro… Magari scoprirete che non ne esiste una sola, ma che invece lo sono tutte, in pari misura, e che ciascuno di noi è unico e irriducibile proprio per quella sua speciale particolarità!