Isaia “il quinto evangelista” e Geremia – maggiori per la corposità dei Libri che ne tramandano i santi oracoli – proclamano coraggiosamente l’amore misericordioso di Dio giusto e affidabile, verso l’umanità debole e incoerente, profetizzando con estrema precisione la futura venuta del Messia, Re dei re, finalizzata a rinnovare l’alleanza con le sue adorate creature, descritta nei Vangeli, fondata sull’umiltà e sulla fraterna solidarietà.