Novant’anni dopo l’impresa di Giuseppe Vandelli (1921-28),  la revisione testuale del poema dantesco e il suo commento  interpretativo vengono qui proposti in un insieme organico, sul fi lo  di una lettura fedele ai grandi maestri della critica novecentesca  e nondimeno attenta ai contributi più recenti. Una speciale cura  per la chiarezza e la leggibilità delle note vuole favorirne l’utilizzazione  da parte dei lettori più giovani. Guidati di cielo in cielo, fino all’Empireo, dall’anima santa di Beatrice,  il Poeta e il suo lettore ricevono il premio che solo è loro: il «pane  degli angeli», quella «scienza» nella cui perfezione «sta la nostra  ultima felicitade». Pagine di sublime dottrina si alternano con potenti  quadri storici, cui danno voce, fra gli altri, l’imperatore Giustiniano  e il santo cavaliere Cacciaguida – prima che, dal contemplante Bernardo, Dante sia accompagnato all’estrema visione del divino.