Il senso dell’avventura – e dunque della fondamentale precarietà dell’esistenza dell’uomo – e insieme della speranza – e dunque della radicale apertura alla trascendenza – sono i due poli attorno a cui ruota tutto l’itinerario spirituale di Emmanuel Mounier, uno dei grandi protagonisti del cattolicesimo francese del Novecento. Sull’intellettuale Mounier molto si è scritto, i suoi diari e le sue lettere sono stati scandagliati a fondo; ma questa antologia di lettere, nelle quali l’esperienza del dolore, vissuto in prima persona, partecipato o condiviso, fa da filo conduttore, lascia emergere con straordinaria vivezza il cammino attraverso il quale una fede matura e serena si costruisce e si fortifica.